I 7 errori capitali in Entra ID
- 1. MFA non obbligatorio per tutti o basato unicamente su SMS (soggetto a SIM-swapping).
- 2. Protocolli di autenticazione legacy (POP/IMAP) ancora attivi che bypassano il secondo fattore.
- 3. Troppi account Global Administrator usati per le attività ordinarie d'ufficio.
- 4. Link di condivisione anonimi «Chiunque» abilitati su SharePoint e OneDrive.
- 5. Registrazione incontrollata di applicazioni cloud terze da parte dei dipendenti (Consent Phishing).
- 6. Registri di audit (Unified Audit Log) non monitorati o con periodi di conservazione insufficienti.
- 7. Assenza di policy di Conditional Access basate su rischio del dispositivo e geolocalizzazione.
1. La responsabilità condivisa nel Cloud Microsoft
Nel modello di responsabilità del cloud, Microsoft assicura l'infrastruttura fisica e l'uptime dei datacenter, ma la corretta configurazione, il controllo degli accessi e la protezione dei dati rimangono interamente a carico dell'azienda cliente.
2. Analisi tecnica dei punti critici
Protocolli legacy e bypass del MFA
Se la vostra organizzazione attiva il MFA ma non disabilita esplicitamente l'autenticazione legacy, un attaccante che abbia sottratto una password può connettersi via PowerShell o client IMAP senza che venga richiesto il secondo fattore di autenticazione.
# Verifica dei log di accesso con protocolli legacy in Entra ID
Get-EntraBetaSignInLog -Filter "clientAppUsed eq 'Exchange ActiveSync' or clientAppUsed eq 'IMAP4'" |
Select-Object UserPrincipalName, AppDisplayName, IPAddress, CreatedDateTime