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Monitoraggio del Darknet e credenziali compromesse: come le password rubate mettono a rischio le aziende svizzere

Oggi i criminali informatici non hanno quasi più bisogno di forzare i vostri sistemi: acquistano per pochi franchi le credenziali dei vostri dipendenti sul Darknet ed effettuano un normale accesso autorizzato. Nel 2025 oltre 531'000 account elvetici sono comparsi nei marketplace criminali.

Dati e dinamiche del Darknet svizzero

  • La minaccia degli infostealer: Malware come RedLine o Lumma rubano cookie di sessione e credenziali salvate nei browser web.
  • Il riutilizzo delle password: L'uso della stessa password per l'e-mail di lavoro e su siti personali compromessi apre le porte dell'azienda agli intrusi.
  • Verifica inclusa: Suisse Guard analizza le banche dati criminali per rilevare se le credenziali del vostro dominio aziendale siano già in vendita.

1. Come finiscono le credenziali nel Darknet?

Un dipendente scarica un software non verificato o clicca su un allegato dannoso; l'infostealer si attiva ed estrae in pochi istanti tutte le credenziali e i cookie di sessione dal browser, caricandoli su canali Telegram e forum specializzati. Da lì, i broker vendono gli accessi direttamente ai gruppi ransomware.