Normative & Conformità 13 min di lettura

Polizze cyber in Svizzera: quali requisiti di sicurezza esigono gli assicuratori nel 2026?

Ottenere o rinnovare una polizza contro i rischi informatici in Svizzera è diventato estremamente rigoroso. AXA, Mobiliare, Zurigo o Helvetia non concedono coperture senza la dimostrazione tangibile di controlli tecnici indipendenti. Ecco i requisiti inderogabili nel 2026.

Requisiti essenziali degli assicuratori

  • Questionari tecnici stringenti: Non bastano più le autodichiarazioni generiche; le compagnie esigono evidenze oggettive e test di terze parti.
  • Clausole di esclusione: L'assenza di MFA su accessi critici o la mancata applicazione di patch su vulnerabilità note può comportare la decadenza totale del risarcimento dopo un attacco.
  • Sconti sui premi: Presentare un certificato di sicurezza valido rilasciato da un ente certificato ISO 27001 consente di negoziare riduzioni di premio fino al 30%.

1. La stretta delle compagnie assicurative elvetiche

L'ondata di sinistri per ransomware che ha colpito l'economia svizzera ha spinto i primari istituti (La Mobiliare, AXA Svizzera, Zurigo Assicurazioni, Helvetia, Baloise) a rivedere integralmente le proprie condizioni contrattuali.

Misura di sicurezza Stato contrattuale Conseguenze in caso di inadempienza
MFA su ogni accesso remoto
(VPN, Webmail, RDP, M365)
Obbligatorio ovunque Rifiuto immediato della copertura o esclusione del sinistro per colpa grave.
Backup isolati e immutabili
(Regola 3-2-1 con air-gap o WORM)
Obbligatorio Mancato rimborso delle spese di ripristino dati e di interruzione d'esercizio.
Penetration test periodico
(Eseguito da terzi qualificati)
Requisito standard richiesto Sovrapprezzo della polizza dal 20 al 40% o diniego della copertura riscatto.